Tutte le volte che ho assistito a “De Core Podcast” live | Milano | MI

Da quando sono spuntati i primi podcast in italiano su Spotify ho cominciato ad ascoltarli, li trovo interessanti ed intrattenenti. Negli anni ho spaziato, per capire quale fosse il mio genere preferito. Ho anche ascoltato L’asciugona di Lodovica Comello, podcast sulla sua esperienza da mamma; sono mamma? Assolutamente no. Ho assimilato ogni singola parola detta…

Da quando sono spuntati i primi podcast in italiano su Spotify ho cominciato ad ascoltarli, li trovo interessanti ed intrattenenti. Negli anni ho spaziato, per capire quale fosse il mio genere preferito. Ho anche ascoltato L’asciugona di Lodovica Comello, podcast sulla sua esperienza da mamma; sono mamma? Assolutamente no. Ho assimilato ogni singola parola detta da Comello? Assolutamente sì.

Ho consumato Morgana (Michela Murgia mi manchi tutti i giorni), la storia raccontata da Alessandro Barbero, ho riso con TheBiscottis dei The Jackal, Pablo Trincia mi ha devastato l’anima con i suoi podcast, ricordo ancora il gelo che ho provato quando sentivo i racconti sulla Concordia, Elisa Claps e Rigopiano.

Anche se, ammetto, ho una propensione per i podcast comici e d’intrattenimento puro. Quando sono in macchina – luogo dove principalmente riesco a seguirli meglio – ho bisogno di ridere e staccare la spina. I miei preferiti. Cachemire Podcast e Gioconde sono stati due podcast pilastro della mia vita da ascoltatrice. Negli anni ho affinato un mio giro personale d’ascolto mica da ridere, c’é voluto dello studio.

Nella mia personalissima scelta delle puntate da ascoltare, i podcast che hanno la precedenza sono Comici che consigliano cose, La merenda, Tintoria, Svergognate e De Core hanno la precedenza, sempre.

In questi anni mi é capitato anche di assistere live alle registrazioni. Una volta alla puntata di Tintoria con ospite Teo Teocoli al Castello Sforzesco di Milano. Adesso il record di puntate viste dal vivo lo vince De Core Podcast: Danilo da Fiumicino mi distrugge dal ridere, non c’é una volta in cui lo ascolto e rimango seria. Sono a quota 4 puntate viste in diretta. Se mi dovessero chiedere a bruciapelo “scegli solo un podcast da ascoltare per tutta la vita” ammetto che sceglierei questo a mani basse, solo per sentir parlare Danilo da Fiumicino e Alessandro Pieravanti che tenta di fermarlo, non riuscendoci mai.

Puntata #1: Yoko Yamada

Per la prima volta, il 20 aprile 2026 ho assistito alla registrazione del podcast all’Hard Rock Café di Milano. Comodo da raggiungere perché ho preso la metro gialla fino in Duomo e poi in una manciata di minuti sono arrivata al locale. Conoscevo di fama Yoko Yamada, mi era anche capitato di sentirla live nel 2022 perché apriva lo spettacolo “Salutava sempre” di Alessandro Cattelan ed io ero andata a vederlo al Teatro Arcimboldi a Milano. Lei molto carina ed educata, gentile nelle risposte. Dal vivo trasmette le stesse “vibes” di quando la si vede in tv o sui social.

Puntata #2: Mara Maionchi

Il 21 aprile 2026 é stato il turno di Mara Maionchi, sempre all’Hard Rock Café di Milano. Non sono riuscita a stare un attimo seria: Mara Maionchi é esattamente come la si vede in tv. Non ha filtri, ha la risposta pronta a qualsiasi domanda e provocazione. Con Danilo da Fiumicino di fianco che le ha fatto da spalla, ha risposto con un’ironia pungente e disarmante a qualsiasi domanda le venisse fatta. Dopo la puntata si é anche fermata per fare le foto insieme ai fan. Io ne ho approfittato, per me lei é un’icona, un concentrato di autoironia e intelligenza disarmante.

Puntata #3: Alessandro Cattelan

Il 27 maggio 2026 é stata registrata la puntata con Alessandro Cattelan ai Magazzini Generali di Milano. Doverosa premessa: io sono follemente e segretamente innamorata di Cattelan da che ne ho memoria, me lo ricordo ancora ragazzo con Ziggy, questo per darvi un lasso di tempo. So a memoria le puntate di EPCC, ho visto tutte quelle di Stasera c’é Cattelan, ho guardato X Factor solo nei dieci anni in cui c’é stato lui, Supernova é il mio comfort podcast. Si é presentato sul palco con una canotta bianca e una camicia azzurra aperta sopra, come se si fosse vestito a caso trenta secondi prima di uscire di casa. Ambisco a questa serenità nel prepararsi prima di andare al lavoro. L’aspetto che più mi piace di Cattelan é la schiettezza e il modo di lavorare, prendendo spunto da Jimmy Fallon é riuscito a portare in Italia un lato comico che prima faticava a resistere sulle nostre reti.

Puntata #4: Francesco Gabbani

Stanis La Rochelle direbbe che i toscani hanno devastato questo paese. Forse perché gli scenografi di Boris non conoscevano ancora Francesco Gabbani. Il 24 ottobre 2026 sono stata per la prima volta allo YellowSquare in Porta Romana per la registrazione della puntata e, oltre ad essere molto vicino alla metro gialla, é anche un posto molto carino, lo terrò in considerazione. La prima volta che ho visto live Gabbani era il 29 giugno 2017, 36 ore dopo avevo l’orale di maturità. Io, incoscientemente, ero al Carroponte a ballare come la scimmia nuda. Anche Francesco Gabbani rientra nel mio circoletto personale di persone pure: dal vivo é come le si vede in televisione. Finita la registrazione si é fermato a fare le foto con i fan e si é intrattenuto con tutti, scambiando qualche parola e qualche abbraccio con i fan più accaniti, grande segno di riconoscenza.

[La foto di copertina dell’articolo é stata presa dall’account Facebook di De Core Podcast]


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