Immerso in una suggestiva area boschiva della provincia di Varese, il Parco archeologico di Castelseprio custodisce i resti di un antico insediamento fortificato, il castrum Sibrium, sorto tra il IV e il V secolo d.C. su precedenti strutture militari romane. Oggi il parco permette di passeggiare tra le testimonianze di un passato ricco di storia, in un ambiente dove la natura si intreccia con l’archeologia.


Nel corso dei secoli, Castelseprio assume un ruolo strategico e diventa un importante centro politico, amministrativo e militare durante l’epoca longobarda e carolingia. Le sue mura, le torri e gli edifici religiosi raccontano la storia di una comunità che vive e si sviluppa lungo la Valle Olona. Nel 1287 l’insediamento viene distrutto dai Visconti e, con il tempo, l’antico abitato viene progressivamente abbandonato, lasciando che la vegetazione ricopra le sue rovine.
Durante la visita si possono osservare i resti delle mura difensive, della Basilica di San Giovanni Evangelista e del vicino battistero ottagonale, oltre alle tracce degli edifici civili e religiosi che compongono l’antico castrum. L’area conserva anche i ruderi della Chiesa di San Paolo e i resti dell’antico borgo, sviluppatosi all’esterno delle fortificazioni.



Uno dei luoghi più affascinanti del parco è la Chiesa di Santa Maria foris portas, situata al di fuori delle mura. Questo piccolo edificio di origine altomedievale custodisce un prezioso ciclo di affreschi nell’abside, dedicato all’infanzia di Cristo e ispirato anche ai Vangeli apocrifi. Le pitture, attribuite al celebre e anonimo Maestro di Castelseprio, rappresentano una delle testimonianze più importanti della pittura murale dell’Alto Medioevo.
All’interno del complesso si trova anche l’Antiquarium, ospitato nell’ex conventino di San Giovanni. Il museo raccoglie reperti archeologici che permettono di ripercorrere la storia del sito, dalle prime frequentazioni preistoriche fino all’età medievale, offrendo uno sguardo sulla vita quotidiana degli abitanti dell’antica Castelseprio.









Dal 2011 il castrum di Castelseprio, insieme al vicino Monastero di Torba, fa parte del sito seriale UNESCO I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.). La visita rappresenta quindi un’occasione per scoprire un patrimonio storico di grande valore, ma anche per immergersi in un paesaggio tranquillo, dove i resti del passato emergono tra alberi, sentieri e radure.
Il Parco archeologico di Castelseprio è una destinazione ideale per chi ama la storia, l’archeologia e le passeggiate nella natura, e offre un’esperienza interessante anche dal punto di vista educativo, invitando a riflettere sul rapporto tra il territorio, le persone e le trasformazioni avvenute nel corso dei secoli.
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