4 settembre 2026 | Il Concertony | Tony Pitony | Ippodromo Snai San Siro | Milano | MI

Sono stata al concertony di Tony Pitony e, come direbbero i giovani, per il meme. L’ho sentito per la prima volta lo scorso dicembre, quando ha cominciato a spopolare sui social con Mi piacciono le nere e Triquila, ma non avevo mai avuto l’opportunità di sentirlo live prima di ieri sera. Ho così approfittato e…

Sono stata al concertony di Tony Pitony e, come direbbero i giovani, per il meme. L’ho sentito per la prima volta lo scorso dicembre, quando ha cominciato a spopolare sui social con Mi piacciono le nere e Triquila, ma non avevo mai avuto l’opportunità di sentirlo live prima di ieri sera.

Ho così approfittato e sono andata all’Ippodromo Snai di San Siro per sentirlo per la prima volta live. Aprirò una breve polemica sulla location, so che non c’entra l’artista ma é doverosa farla: una bottiglietta d’acqua a 3 euro, le bibite a 7, le birre a 9 e i drink a 10 sono dei furti a mano armata. Per di più se si comprano tramite token, peggio ancora se si possono evitare di comprare i token e si possono ordinare tramite app che si trattiene una percentuale per ogni cosa venduta (minima, lo so, ma peggiora la situazione. Capisco l’alcool venduto a 9 e 10 euro, magari così gli spettatori non sono propensi a spendere molto per bere tanto e si evita l’ubriacatura molesta, ma l’acqua e le bibite potrebbero anche costare molto meno e ci sarebbe comunque il guadagno.

Inizia il concerto. L’idea di essere all’Ippodromo San Siro e chiamare Germano Lanzoni – speaker ufficiale del Milano e personaggio fisso del Milanese Imbruttito – mi sembra efficace. Fingendo di essere all’apertura della stagione calcistica, Lanzoni ha presentato tutta la squadra dell’entourage di Tony Pitony, con tanto di video presentazione e numero di maglia – sponsorizzata Tutony. All’ultimo, ovviamente, lui, l’artista siracusano.

Lo spirito del live mi ha ricordato molto quello di Elio e le storie tese, forse perché anche i testi sono molto ironici e demenziali. Aver creato uno show in cui anche i musicisti interagiscono, oltre che con gli strumenti, alle scenette comiche ha fatto sì che il concerto fosse dinamico e ancora più centrato nella narrazione logica pensata per lo show finale del tour.

Ci sono stati anche degli ospiti speciali: Gué e Shablo per cantare Cadillac, Tommy Cash per L’Ammor e duettare su Espresso Macchiato, Maurizio Merluzzo perché é stata la voce narrante di tutta la serata e alla fine é anche salito sul palco e, come già citato prima, Germano Lanzoni. Ogni ospite ha portato a Pitony un caco, il caco del drago (lui era vestito da Dragon Ball) e sommando tutte le sfere ricevute, Tony Pitony ha potuto esprimere tre desideri, tra cui avere Merluzzo sul palco e ballare La Colita con tutto il pubblico.

Sicuramente ne é valsa la pena partecipare, é stata una serata diversa dal solito dove ho sono riuscita a godermi uno spettacolo davvero ben fatto perché l’artista ha saputo dimostrare di saper cantare dal vivo ed é riuscito a far divertire il pubblico. E un grazie va anche alle due ragazze che ci hanno visto particolarmente partecipi e che ci hanno regalato i braccialetti per il golden pit, facendoci andare avanti proprio per il clou del concerto: cantare Striscia e ballare La Colita.


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