Quando ho un po’ di tempo libero mi piace passeggiare nei posti dove sono cresciuta e Meda fa parte dei miei luoghi del cuore. Questa città ha da sempre un ruolo importante in Brianza perché racchiude molte aziende del settore del mobile e del design.
Cos’ho visto in un pomeriggio.
Il Palazzo comunale si trova in piazza Municipio ed è uno degli edifici storici della città. Viene costruito nella seconda metà dell’Ottocento, dopo l’Unità d’Italia, per volontà del sindaco Arcangelo Besana. L’edificio nasce intorno al 1870 e viene successivamente ampliato e riorganizzato. Ancora oggi ospita la sede dell’amministrazione comunale e conserva al suo interno alcune opere artistiche legate alla tradizione culturale e al mondo del design medese.

All’imbocco di corso Matteotti si trova “Ruberò per te la luna”, un grande murale realizzato nel 2023 dallo street artist Cheone. L’opera occupa circa 50 metri quadrati e raffigura un bambino che, con uno sguardo sognante e pieno di meraviglia, cerca di raggiungere la luna immersa nel cielo notturno. Il paesaggio boschivo e l’atmosfera suggestiva trasformano una semplice parete in una scena da fiaba, capace di trasmettere un senso di sogno, speranza e desiderio. Il murale rappresenta anche uno dei primi importanti interventi di street art voluti dall’amministrazione comunale per rendere più vivo e creativo lo spazio urbano di Meda.

Il Santuario del Santissimo Crocifisso si trova in piazza Vittorio Veneto ed è uno dei luoghi più importanti della storia religiosa di Meda. La facciata, realizzata alla fine dell’Ottocento, presenta un elegante protiro e quattro statue inserite nelle nicchie, mentre l’interno è suddiviso in tre navate e riccamente decorato con affreschi, dipinti e statue. Tra le opere più significative si trovano gli affreschi dell’“Ultima cena” e della “Crocifissione”, insieme all’“Esaltazione della Croce” dipinta sulla volta. Al suo interno viene inoltre custodito l’antico Crocifisso al quale è legato il particolare episodio del 2 agosto 1813: secondo la tradizione, un fulmine attraversa la chiesa durante una celebrazione senza provocare vittime tra i fedeli. È proprio a questo prodigio che si deve la particolare devozione dei medesi e il titolo di Santuario del Santo Crocifisso.

La Chiesa di San Vittore si trova in piazza Vittorio Veneto ed è uno dei gioielli artistici di Meda. La sua storia è strettamente legata all’antico monastero benedettino femminile, fondato nell’Alto Medioevo. L’edificio attuale viene ricostruito tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento secondo il particolare schema della “doppia chiesa”, che separava lo spazio destinato ai fedeli da quello riservato alle monache. La facciata, raggiungibile attraverso una scenografica scalinata, viene realizzata nel Settecento in elegante stile barocchetto lombardo ed è arricchita da statue e decorazioni. L’interno custodisce un prezioso ciclo di affreschi rinascimentali, legato alla bottega di Bernardino Luini e alla presenza di altri importanti artisti lombardi. Tra le opere più significative si trova anche la pala d’altare del Cerano, realizzata nel 1626. La ricchezza delle decorazioni ha fatto guadagnare alla chiesa l’affascinante soprannome di “Sistina della Brianza”.

Il Monumento Ossario ai Caduti si trova sempre in piazza Vittorio Veneto ed è dedicato ai cittadini medesi caduti durante la Prima guerra mondiale. Inaugurato nel 1922, è caratterizzato da una scalinata monumentale che conduce alla Vittoria Alata, simbolo di memoria e di pace. Il monumento rappresenta ancora oggi un importante luogo della memoria storica della città.

Villa Antona Traversi sorge anche lei in piazza Vittorio Veneto, e nasce dalla trasformazione dell’antico monastero femminile di San Vittore. All’inizio dell’Ottocento l’architetto Leopoldo Pollack trasforma il complesso in una elegante villa neoclassica, conservando però importanti testimonianze dell’antico monastero, tra cui la Chiesa di San Vittore. Il complesso unisce così architettura neoclassica, storia monastica e preziose decorazioni rinascimentali.

Il Palazzo De Capitani, Brivio, Carpegna si affaccia su piazza Vittorio Veneto ed è una delle dimore storiche più importanti di Meda. Costruito nella prima metà del Seicento, presenta una caratteristica pianta a U, un imponente portale d’ingresso sormontato da un balcone e un ampio giardino disposto sul retro. Nel corso dei secoli passa dai De Capitani ai Brivio e infine ai Carpegna, dai quali deriva l’attuale denominazione. Oggi è una proprietà privata e non è normalmente visitabile all’interno.

Il Parco Emanuele De Ermenulfis si trova in piazza Cavour, nel centro di Meda, ed è un piccolo spazio verde ideale per una pausa durante la visita alla città. Il parco ospita un’area giochi per bambini e alcuni alberi secolari che contribuiscono a creare un piacevole angolo di verde nel tessuto urbano. Al suo interno si trova anche una stele dedicata alle vittime delle foibe e si può ammirare la colorata porta della Limonera della Madame, decorata dai ragazzi dell’oratorio insieme all’artista Renata Barzaghi.

Piazza Cavour é una delle piazze storiche di Meda e si trova nel cuore del centro cittadino. Le sue origini sono molto antiche: già intorno all’anno Mille l’area appartiene alla Contrada Pazzira, una delle principali contrade del borgo. Al centro della piazza si trova una fontana realizzata nel 1968, impreziosita dalla scultura del Donatore di Sangue di Cesare Busnelli, simbolo del continuo rinnovarsi della vita.

Bookshop é il punto di riferimento per l’acquisto di libri a Meda, il personale é sempre gentile e disponibile.

La Chiesa di Santa Maria Nascente è la principale chiesa parrocchiale di Meda e affonda le sue origini almeno all’XI secolo. L’edificio attuale viene progettato dall’architetto Paolo Mezzanotte e costruito a partire dal 1939, per essere consacrato nel 1956. Presenta una pianta a croce latina, un’ampia navata e una grande cupola centrale. Al suo interno conserva diverse opere d’arte, tra cui una Madonna attribuita a Bernardino Luini, proveniente dall’antica chiesa di San Vittore. L’interno della Chiesa di Santa Maria Nascente è ampio e luminoso, caratterizzato da un’unica navata e dalla grande cupola centrale. Tra le opere più importanti spicca una Madonna con Bambino attribuita alla scuola di Bernardino Luini, proveniente dall’antica chiesa di San Vittore. Nel battistero si trova un affresco di Paolo Rivetta raffigurante il Battesimo di Gesù, mentre l’altare di San Giuseppe ospita un dipinto di Umberto Caimi. Da ammirare anche la Via Crucis lignea di Cesare Busnelli e il grande Crocifisso ligneo.

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