3 giugno 2026 | Punkreas | Do it yourself tour | Big Bang Music Fest | Nerviano | MI

Sono una grande amante dei festival musicali, ma solo se fatti nel pieno senso del festival: organizzati bene, buona musica, cibo accessibile con opzioni vegane, selezione di beveraggio e attività locali con stand per pubblicizzare il loro lavoro. Ieri sera sono andata all’ultima serata del Big Bang Music Fest di Nerviano e ho trovato tutte…

Sono una grande amante dei festival musicali, ma solo se fatti nel pieno senso del festival: organizzati bene, buona musica, cibo accessibile con opzioni vegane, selezione di beveraggio e attività locali con stand per pubblicizzare il loro lavoro.

Ieri sera sono andata all’ultima serata del Big Bang Music Fest di Nerviano e ho trovato tutte queste caratteristiche e mi ha fatto molto piacere, oltre ad essere un festival che propone concerti gratuiti. Di base un festival politico, il Big Bang Music Fest ospita banchetti che sensibilizzano su diversi temi d’attualità, facendo in modo che tutta la popolazione si possa sempre sensibilizzare sui temi che ci riguardano.

La musica, veicolo di messaggi, fa in modo che in un festival come questo ci siano anche famiglie con bambini. Ieri sera, infatti, é stato bello vedere gruppi che suonavano sul palco e bambini che giocavano a pallone in totale tranquillità.

Ieri sera io ho assistito al concerto dei Punkreas, gruppo punk nato in una frazione di Parabiago nel 1989. Ho perso il conto di quante volte li ho visti live, ma ormai é un rito che non posso spezzare, soprattutto se il concerto é gratuito e vicino a casa (poi un giorno rivaluteremo fino a quale chilometraggio si può considerare vicino, ma questo é un altro dettaglio).

Il tour si chiama DIY – do it yourself. Il gruppo, qualche mese fa, aveva usato i social network con uno scopo preciso: chiedere ai fan delle canzoni da inserire in scaletta. Dalle richieste del pubblico, effettivamente, é nata la serata. La band ha cantato alcune delle loro canzoni che hanno fatto la storia del punk italiano: Aca Toro, Il mio vicino, Modena Milano.

Quando mi chiedono perché continuo ad andare ai concerti dei Punkreas rispondo esattamente così: Conosco le canzoni come le mie tasche, non mi sento giudicata dagli altri fan, non devo fare a botte per avere un posto decente, in tutto il parterre si riesce a cantare e a ballare ma soprattutto é un gruppo politicamente schierato. Nel 2026 non si deve aver paura di dire la propria opinione, ma soprattutto bisogna saper riconoscere quando uno Stato ne opprime un altro, facendo notare che il carnefice é una montagna di merda.


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