La zona di Milano e provincia la conosco poco, mai approfondita abbastanza, però forse é arrivato il momento giusto per farlo!
Prediligendo sempre le aree naturali, ho scelto come una delle zone prescelte per questo nuovo giro il Laghetto di Nerviano, davvero un piccolo fiore all’interno della città.
LA STORIA DEL LAGHETTO
Durante gli anni dell’espansione edilizia lombarda, l’area serve per l’estrazione di materiali destinati all’edilizia. Come accade in molte zone della Pianura Padana, gli scavi raggiungono la falda acquifera sotterranea e, lentamente, la cava si riempie d’acqua fino a trasformarsi in quello che oggi appare come un piccolo lago naturale. In realtà si tratta di un “laghetto di cava”, un paesaggio che nasce dall’incontro tra attività umana e natura.
Negli anni Novanta arriva la svolta. Grazie all’impegno di cittadini, associazioni locali e amministrazioni del territorio, l’area viene recuperata e trasformata in un parco pubblico. Nasce così il Parco del Laghetto, conosciuto anche come “La Cava”, uno degli spazi verdi più amati di Nerviano.
Passeggiando attorno allo specchio d’acqua si incontrano sentieri immersi nel verde, alberi che si riflettono sulla superficie del lago e un’atmosfera sorprendentemente tranquilla. Il percorso ad anello, lungo circa un chilometro, attira appassionati di corsa, camminatori e chi cerca una pausa lenta lontano dal traffico cittadino. Nel tempo il parco si arricchisce anche di un percorso vita e di un piccolo orto botanico.
Una parte dell’area prende il nome di “Laghetto Cantone” e diventa un punto di riferimento per la pesca sportiva e le attività all’aria aperta all’interno del Parco del Roccolo. Qui si organizzano eventi, giornate nella natura e momenti di ritrovo per le famiglie del territorio.
Dal 2016 il parco porta il nome di Angelo Vassallo, il “Sindaco pescatore”, simbolo italiano della tutela ambientale e della difesa del paesaggio. Una dedica che rafforza il significato di questo luogo: non soltanto un laghetto artificiale, ma un esempio concreto di come un’area industriale possa trasformarsi in uno spazio condiviso, verde e vivo.

Oggi il laghetto di Nerviano non è una meta turistica famosa, ed è forse proprio questo il suo fascino. È uno di quei luoghi che si scoprono quasi per caso, durante una pedalata o una passeggiata fuori dalle strade principali. Un piccolo angolo d’acqua che racconta una Lombardia meno conosciuta, capace di reinventarsi partendo dal proprio passato industriale.








IL PERCORSO DELLA MEMORIA
Il Parco Vassallo, che ospita il laghetto di Nerviano, é la seconda tappa del Percorso della Memoria, per ricordare a livello cittadino – ma anche nazionale – cos’é successo durante la seconda guerra mondiale.
Non si tratta di un museo chiuso tra quattro mura, ma di un viaggio all’aria aperta. Il percorso attraversa il centro cittadino e accompagna visitatori, studenti e curiosi nei punti simbolo della storia locale: monumenti, lapidi, piazze e luoghi legati alla Resistenza, alle deportazioni e alla lotta contro il nazifascismo.
Camminando lungo il percorso si comprende come anche un piccolo comune della provincia milanese viva in prima persona le ferite della guerra. Nerviano infatti partecipa alla Resistenza attraverso cittadini, partigiani e famiglie che si oppongono al regime fascista e all’occupazione tedesca. Alcuni abitanti vengono arrestati, altri deportati nei campi di concentramento, altri ancora perdono la vita durante il conflitto.
Uno dei momenti più importanti del percorso riguarda proprio la memoria dei deportati nervianesi. Le targhe e le testimonianze ricordano uomini e donne che vengono strappati alle loro case e inviati nei lager nazisti, spesso perché oppositori politici, lavoratori impegnati negli scioperi o semplici cittadini coinvolti nelle retate del tempo. Leggere quei nomi nel silenzio delle vie del paese rende la storia concreta e vicina.
Il Percorso della Memoria non parla soltanto di guerra, ma anche di responsabilità civile. Ogni tappa invita a riflettere sul valore della libertà, della democrazia e dei diritti umani. Per questo motivo le scuole del territorio utilizzano spesso l’itinerario come esperienza educativa: non una lezione sui libri, ma un incontro diretto con i luoghi della memoria.
Durante le celebrazioni del 25 Aprile e della Giornata della Memoria, il percorso diventa ancora più vivo. Associazioni, studenti e cittadini partecipano a camminate commemorative, letture pubbliche e momenti di raccoglimento che tengono viva la memoria delle generazioni passate.
Visitare il Percorso della Memoria di Nerviano significa quindi osservare il paese con occhi diversi. Dietro edifici apparentemente normali emergono storie di coraggio, paura, resistenza e speranza. È un viaggio semplice ma intenso, capace di trasformare una passeggiata in un’esperienza educativa e profondamente umana.
Per chi ama il turismo culturale e i luoghi che raccontano storie autentiche, questo itinerario rappresenta una tappa preziosa: un invito a ricordare che anche nei piccoli centri si custodiscono pagine importanti della storia italiana.

COSA FARE AL LAGHETTO DI NERVIANO
Essendo un’area verde, il laghetto é perfetto per fare attività all’aperto, tra cui:
- birdwatching, anche se siamo vicino alla città potrebbero esserci alcuni uccelli più temerari che si addentrano negli alberi che circondano l’area umida;
- jogging, il percorso intorno al lago é ben segnalato e si può correre\camminare tranquillamente;
- allenarsi nell’area Outdoor Fitness;
- fare picnic nell’area attrezzata;
- rilassarsi sulle panchine che circondano il lago;
- far giocare i più piccoli nell’area giochi attrezzata.



Appena si entra nel parco, indirizzo consigliato da inserire sul navigatore é Parco Vassallo o Via Vicinale di Brera, si trova una casetta di libri realizzata dai ragazzi della cooperativa La Routa, utile per creare un luogo di condivisione dei libri.
All’interno del parco c’é anche un defibrillatore.


Appena fuori dall’area circonscritta del laghetto si trova una pista di pattinaggio lunga 385 metri e larga 3 metri, perfetta per allenarsi all’esterno o semplicemente iniziare un nuovo sport outdoor!


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