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Cosa vedere a Pavia e dintorni | PV

Se stai cercando un po’ di idee per la provincia di Pavia, allora sei nel posto giusto. Ho raccolto qualche spunto che potrebbe fare al caso tuo. Il primo posto da vedere assolutamente é la Certosa di Pavia, uno dei monumenti più importanti del Rinascimento in Italia. Fondata nel 1396 da Gian Galeazzo Visconti, signore…

Se stai cercando un po’ di idee per la provincia di Pavia, allora sei nel posto giusto. Ho raccolto qualche spunto che potrebbe fare al caso tuo.

Il primo posto da vedere assolutamente é la Certosa di Pavia, uno dei monumenti più importanti del Rinascimento in Italia. Fondata nel 1396 da Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano, con duplice progetto:

  • creare un monastero certosino dedicato alla Madonna
  • farne il mausoleo della famiglia Visconti.

Lo stile iniziale gotico si evolse nel tempo verso il Rinascimento, rendendo la Certosa un esempio unico di fusione artistica. Con l’arrivo degli Sforza al potere, il complesso é stato ulteriormente arricchito. In particolare, Ludovico il Moro promosse importanti decorazioni e ampliamenti. La facciata in marmo, ricchissima di sculture e decorazioni, è uno dei capolavori del Rinascimento lombardo. 

La Certosa ha ospitato per secoli i monaci certosini, noti per la loro vita silenziosa, solitaria e dedicata alla preghiera e allo studio. Il monastero era organizzato attorno a grandi chiostri, con celle individuali per ogni monaco. Nel corso dei secoli, la Certosa ha attraversato momenti difficili come la soppressione degli ordini religiosi durante l’età napoleonica e cambi di gestione tra diversi ordini religiosi, ma nonostante ciò, il complesso è sempre rimasto un importante centro spirituale e artistico. Oggi la Certosa è un monumento storico e artistico di grande valore, una meta turistica molto visitata e ancora parzialmente abitata da comunità religiose. Fa parte dei beni FAI ed é visitabile gratuitamente la prima domenica del mese grazie al progetto statale “Domenica al museo”.

Una volta qui, si può visitare il Museo della Certosa, ospitato nel Palazzo Ducale, antica residenza estiva dei Visconti e degli Sforza, situata proprio accanto al monastero. Viene aperto per la prima volta nel 1911, ma dopo esser chiuso per decenni, ha riaperto in via definitiva nel 2008 per conservare e valorizzare le opere provenienti dal complesso certosino. Suddiviso in due piani, al primo piano si trova la Gipsoteca, mentre al secondo si può visitare la pinacoteca.

Se sei in gita con i tuoi bambini, l’Oasi di Sant’Alessio a Sant’Alessio con Vialone potrebbe interessarti. Un posto magico immerso nella natura dove poter passeggiare tra piante e animali come farfalle, fenicotteri e tartarughe. Io ci sono andata in gita scolastica – da adulta – e mi é piaciuta davvero tanto.

A Bereguardo c’é il Ponte delle barche, uno dei luoghi più particolari della provincia di Pavia e uno degli ultimi ponti galleggianti ancora esistenti in Italia. È un ponte di chiatte, cioè é formato da barche (oggi in cemento) unite tra loro e sopra cui poggia la carreggiata. Ha una caratteristica unica: segue il livello del fiume Ticino, quando l’acqua sale, il ponte si alza con essa. Per chi vuole, ci si può fermare sulle sponde del Ticino per un picnic o per un po’ di relax.

Come ultima grande tappa c’é Pavia, un piccolo gioiello visitabile facilmente a piedi in giornata. Quali sono le tappe fondamentali?

Il Museo Kosmos, museo di storia naturale dell’Università di Pavia, é stato fondato nel 1771 da Lazzaro Spallanzani. L’idea centrale di questo museo é il viaggio della conoscenza, qui si trovano 11 sale interattive, animali imbalsamati e tanti studi fatti da nomi importanti come Charles Darwin.

Via Giandomenico Romagnosi é una traversa della via centrale di Pavia, dove si trovano le grandi marche.

Piazza della Vittoria ha una forma rettangolare ed é circondata da edifici storici come il Broletto e il Duomo. Qui si possono trovare i mercati comunali o eventi in qualsiasi momento dell’anno.

La Cupola Arnaboldi è uno degli angoli più eleganti e particolari del centro storico di Pavia, a pochi passi da Piazza della Vittoria. Voluta dalla famiglia Arnaboldi, é stata costruita tra il 1878 e il 1882. Ricorda un po’ le cupole che ci sono a Milano e a Napoli.

Il Ponte Coperto è il simbolo più famoso di Pavia, un ponte unico nel suo genere che attraversa il fiume Ticino collegando il centro storico al Borgo Ticino. Leggenda vuole che il ponte rappresentato sulla banconota da 5 euro sia proprio il Ponte Coperto di Pavia. Su di esso, c’é una targa commemorativa per Albert Einstein, per ricordare la sua infanzia passata proprio quo.

La Basilica di San Michele Maggiore si presenta al visitatore con un aspetto solido e austero, quasi severo, ma allo stesso tempo ricco di dettagli che raccontano secoli di storia. La sua facciata in pietra arenaria, dal colore caldo e dorato, cambia tonalità durante la giornata: al mattino appare chiara e luminosa, mentre verso sera assume sfumature più intense, quasi ambrate. Avvicinandosi, si viene colpiti dalla ricchezza delle decorazioni. Non si tratta di ornamenti casuali: ogni scultura, ogni figura scolpita ha un significato simbolico. Tra colonne, archi e capitelli compaiono animali reali e fantastici, figure umane e motivi geometrici che riflettono la visione medievale del mondo, dove il sacro e il misterioso convivono. È una facciata che invita a fermarsi, a osservare con calma, quasi a “leggere” la pietra.

L’Area Vul é un’area verde sotto il Ponte Coperto che costeggia il Ticino. Qui i cittadini possono godersi il sole, fare delle piacevoli passeggiate, appoggiarsi ai tavoli per fare dei picnic e rilassarsi. Secondo me é stata anche un set della serie su Max Pezzali!

Il Regisole é una statua equense bronzea tardoantica, che si trova di fronte al Duomo di Pavia. Secondo il cronista Riccobono da Ferrara, il Regisole é partito da Ravenna ed é passato da Pavia, da qui doveva raggiungere Aquisgrana ma non ha mai raggiunto la città tedesca, rimanendo per sempre in Lombardia.

Il Duomo di Pavia é intitolato a Santo Stefano Protomartire e a Santa Maria Assunta. La cupola del Duomo é alta 97 metri ed é la quarta in Italia per dimensioni, dopo la Basilica di San Pietro, il Pantheon e Santa Maria del Fiore di Firenze.

Piazza Cavagneria é interamente circondata da portici e la pavimentazione é tutta in ciottolato. Qui ci si può fermare per mangiare qualcosa, bere in compagnia e fare aperitivo.

I Murales in via Camillo Benso Conte di Cavour sono stati fatti dagli studenti dell’IIS Volta di Pavia e sono situati, appunto, in Via Cavour, il corso principale della città.

L’Università di Pavia é un’eccellenza delle università in Lombardia, specialmente per quanto riguarda medicina e le materie sanitarie.

Largo Giorgio La Pira é stato un altro punto fondamentale della serie di Max Pezzali perché da qui sono ripartite le riprese per la seconda stagione, dal titolo “Nord Sud Ovest Est”.

In Piazza Leonardo Da Vinci troviamo anche la Torre dell’orologio, una delle tante torri importanti dislocate in giro per la città.

Se stai cercando un posto dove mangiare, io ti consiglio Dedas Puri, ristorante georgiano dove fanno un Katchapuri buonissimo e una torta alle nocciole che é una favola. Quando riguardo le foto mi torna l’acquolina alla bocca! Ammetto che per questo posto sono stata influenzata da Sara Caulfield, hardcore traveller che cinque o sei anni fa aveva consigliato questo posto nelle sue storie Instagram e da quel momento, tutte le volte che vado a Pavia, mi fermo qui a mangiare!


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